I dieci comandamenti dell'insegnante (di Matematica)

(di George Polya)

  1. Abbi interesse per la tua materia.
  2. Conosci la tua materia.
  3. Conosci i modi secondo i quali si impara: il miglior modo per imparare qualsiasi cosa è di scoprirla da soli.
  4. Cerca di leggere sul viso degli studenti, cerca di capire le loro aspettative e le loro difficoltà; mettiti al loro posto.
  5. Dai loro non soltanto informazioni, ma anche “ saper-come “, attitudini mentali,abitudine al lavoro metodico.
  6. Fai loro imparare ad indovinare.
  7. Fai loro imparare a dimostrare.
  8. Cerca quegli aspetti del problema in questione che possono essere utili per i problemi futuri – cerca di mettere in evidenza lo schema generale che sta dietro la situazione concreta presente.
  9. Non rivelare subito tutto il tuo segreto – fallo indovinare dagli studenti prima di dirlo - fa loro scoprire da soli quanto è possibile.
  10. Suggeriscilo, non forzarlo.

(Tratto da ”La Scoperta matematica”, vol.II, 1971)

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Un'educazione Umana


Condanno l'ignoranza che in questo momento regna. Un'ignoranza
 così forte, spesso così assoluta.
Ho riflettuto spesso a quella che potrebbe essere l'educazione di un bambino. Ci vorrebbero delle basi molto semplici, per cui il bambino saprebbe di esistere in seno all'Universo, su un pianeta di cui dovrà più tardi preservare, gestire le risorse, e imparerebbe che egli dipende dall'aria, dall'acqua, da tutti gli esseri viventi, e che il minimo errore o la minima violenza rischia di distruggere ogni cosa. Imparerebbe che gli uomini si sono ammazzati fra loro in guerre che non hanno fatto che produrre atre guerre. Gli si insegnerebbe, del passato quanto basta perchè si senta collegato agli uomini che l'hanno proceduto, perchè li ammiri quanto meritano. Si cercherebbe di familiarizzarlo con i libri e le cose al tempo stesso; saprebbe il nome delle piante, conoscerebbe gli animali, la sua educazione sessuale comprenderebbe la presenza a un parto. la vista dei malati gravi e dei morti. Gli si insegnerebbe ad amare il lavoro quando il lavoro è utile.
Sembra utopica e, nelle circostanti presenti, effetivamente lo è, ma ciò che è utopico non è necessariamente impossibile. Sarebbe per la prima volta un' educazione Umana.

M.Yourcenar